Sesso a quattro: coppie esibizioniste

   12/09/2007
  
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Toccami!

Claudia s’alza improvvisamente dalla poltrona e si dirige verso il tavolo da pranzo che abbiamo in sala, solleva un po’ la gonna e ci si siede sopra, poi appoggia le mani dietro il sedere e reclina un po’ la schiena. Non capisco a chi sia rivolto l’invito, se a me o a Marco.

La sua reazione è stata così inaspettata che ci coglie di sorpresa tutti e due, è vero che la discussione stava vertendo su temi come dire… piccanti, ma lei non dava alcun segno esteriore d’eccitazione.

La guardiamo, ci guardiamo e restiamo indecisi; il suo invito era chiaramente al singolare. Il tempo è nostro nemico, non vogliamo rischiare che l’attesa la raffreddi. D’istinto, dopo un’ ulteriore rapida occhiata, facciamo per alzarci tutti e due.


Toccami tu, Sonia! – chiede lei in quel preciso momento.

Marco ed io restiamo di sasso, non voleva noi. Ci risediamo e ci accontentiamo del ruolo di spettatori per ora.

Sonia, la ragazza di Marco, si alza lenta dal divano e raggiunge Claudia. Si pone davanti a lei e appoggia le mani sulle ginocchia velate dalle calze. Quelle mani sottili e slanciate con le unghie curatissime risaltano sul nero del Lycra mentre le muove piano verso l’orlo della gonna. Quando passano nell’interno delle cosce, Claudia sospira e si apre sin dove la gonna lo consente.

Sonia sa come toccare una donna, accarezza Claudia come piace essere accarezzata a lei. È dolce, ma le sue mani premono forte, si fanno sentire mentre s’insinuano sotto la gonna. Claudia fa forza sui polsi e solleva il sedere per facilitare Sonia che le sta scoprendo del tutto le gambe spingendo sempre più in alto la gonna.

Carlo ed io ci guardiamo, nei suoi occhi leggo un’eccitazione che deve essere del tutto simile alla mia, vedere le nostre donne che si toccano attiva la nostra fantasia e ci fa sognare. Mi pare di sentire i suoi pensieri, so esattamente cosa gli passa per la testa. Non è telepatia, solo esperienza; tanti anni passati insieme, tante donne avute in comune, tanti giochini come questo organizzati l’uno con la complicità dell’altro hanno fatto in modo che le nostre perversioni non fossero più un segreto per noi. Tutti e due stiamo aspettando che le mani di Sonia s’infilino sotto gli slip di Claudia per sfilarglieli.

Rimaniamo leggermente delusi quando lei, dopo aver sfiorato attraverso il tessuto, il pube di Claudia sposta le mani sulla camicetta ed inizia a sbottonarla.

“Donne!” pensiamo all’unisono Marco ed io, sempre così attente ai preliminari. Un uomo le avrebbe prima di tutto sfilato gli slip e stimolato il clitoride. Invece una donna stuzzica un’altra donna stimolandole tutto il corpo. Dovremmo imparare da loro.

Sonia le sfila la camicetta, Claudia è praticamente passiva, poi s’interessa al seno racchiuso nelle coppe del reggipetto. Ne segue il contorno sfiorando con un dito la pelle sul bordo del reggiseno. Claudia ha chiuso gli occhi e ascolta.

Sonia passa sulla sua schiena e libera il seno, con grazia sfila il reggiseno poi lo ripone sul tavolo. Ora ha i suoi capezzoli davanti e non resiste alla tentazione di prenderli tra le dita, accarezza il seno di Claudia senza mai prenderlo tra le mani, scivola con le dita sulle mammelle, ne segue la forma, si sofferma su capezzoli, ma non lo stringe mai.

Claudia riapre gli occhi, li fissa su Sonia e socchiude le labbra estasiata dalle sue mani.

Sei stupenda! – le dice – Grazie!

Sonia lascia cadere le mani nuovamente sulle gambe e avvicina il viso a quello di Claudia. Le loro labbra si uniscono per un istante, poi si allontanano di poco per colmare quello spazio con le rispettive lingue.

Sonia si allontana da Claudia mentre lei dice:

– Toccami tu ora! – e con gli occhi punta me

Mi alzo dal divano per prendere il posto della nostra amica, raggiungo Claudia e le appoggio le mani sulle gambe proprio come Sonia aveva fatto poco prima di me. Prima di continuare volgo lo sguardo verso i due amici: Carlo è sul divano che pare una civetta tanto ruota il collo per non perdersi la scena, Sonia è sulla poltrona che prima occupavo io. È emblematica la scelta di quella posizione, evidentemente non vuole avvicinarsi al suo ragazzo, non intende distrarlo e distrarsi con lui, vuole godersi lo spettacolo.

Lascio scivolare le mani sulle gambe della mia donna, salgo sino al pube e lo sfioro solamente. Claudia geme sommessamente a mo’ d’invito, ma memore delle valutazioni di poco prima risalgo il suo corpo sino al seno. Io, però, lo stringo tra le mani; mi piace troppo la sua consistenza ed il suo volume. Lo palpeggio, le stuzzico i capezzoli, poi scendo con le mani sulla vita e la cingo mentre avvicino il mio viso al suo.

Che intenzioni hai? – le sussurro in un orecchio
Toccami! – è l’unica cosa che riesce a dire con la voce che tradisce una forte eccitazione.

L’accontento.

Infilo una mano tra i suoi capelli per accarezzarle la nuca mentre con l’altra seguo le linee del busto, aspetto che il suo respiro divenga più veloce poi, finalmente, raggiungo il pube. Infilo un dito sotto gli slip e le accarezzo la morbidissima e ridotta peluria, lei ama depilarsi completamente ma ogni tanto lascia ricrescere una striscia sottile, è calda. Separo, con qualche difficoltà, le grandi labbra e la trovo bagnata, non resisto e le spingo un dito dentro trovandola dilatata e pronta. Inizio ad eccitarmi sul serio e a desiderare il suo corpo; le sfilo gli slip aiutato da lei. Come li ho riposti sul tavolo vicino al reggiseno lei dice.

Adesso toccami tu! – rivolta a Marco.

Devo controllare la mia eccitazione, altrimenti non riesco ad assecondare il suo gioco. Mi faccio da parte mentre arriva Marco. Non ritorno sul divano ma resto in piedi al centro della stanza in modo da avere una visione migliore.

Marco si ritrova davanti Claudia praticamente nuda con la gonna raggrumata sul suo bacino, le calze autoreggenti, le scarpe e nient’altro. Una donna eccitata e pronta che vuole solo più essere presa, non le resta molto da fare e difatti la sua prima mossa è quella di penetrarla con un dito mentre con l’altra mano le stringe la vita. Claudia geme più forte adesso, appoggia i piedi su due sedie e si lascia cadere distesa sul tavolo. Marco continua a stimolarla sul clitoride e sui capezzoli mentre lei muove il pube invitante. La sente sempre più aperta ed invitante, allora lo vedo appoggiare l’altra mano poco sotto il pube, tra le natiche, e cercare per un istante prima di spingerle un dito profondamente nell’ano. Claudia geme più forte ora che è stimolata nei suoi due punti preferiti, solleva leggermente il bacino per facilitare il compito del suo amico e si lascia godere.

Sonia si è alzata dalla poltrona per vedere meglio. Mi sfiora prima di raggiungere il divano e inginocchiarsi sul sedile. Prima di inclinarsi in avanti solleva la sua gonna sino in vita; è un invito per me.

Intanto Claudia non riesce più a contenersi, dimena il pube tanto che Marco fatica a seguirlo con la mano.

Toccami di più! – rantola Claudia – ma… non con la mano!

Marco capisce al volo, era ciò che stava aspettando: velocemente si apre i pantaloni e libera il membro che sta per scoppiare, lo avvicina alla vulva della mia donna e la penetra subito a fondo.

Claudia lascia uscire un grido rauco mentre spinge in alto il bacino. Si lascia prendere in quel modo passiva, poi si solleva sui gomiti ed inizia a collaborare. Nel frattempo mi avvicino a Sonia che è praticamente a novanta gradi sul divano e le accarezzo le natiche ed i fianchi. Non voglio prenderla ora, prima intendo godermi lo spettacolo di Claudia e Marco.

Claudia non dura a lungo, evidentemente si era eccitata per tutta la serata al pensiero di cosa intendeva fare; raggiunge quasi subito l’orgasmo lasciando stupito Marco. Lei ansima stimolata dalle ondate di piacere e dalle penetrazioni di Marco, vedo il suo corpo teso dal piacere e ne traggo come sempre una profonda eccitazione.

Continua a toccarmi! – lo prega Claudia quando intuisce che Marco sta per uscire da lei.

Lui è ben felice di soddisfarla e torna a muoversi nel suo ventre con colpi lenti e profondi che le fanno sobbalzare il seno.

È troppo per me e per Sonia. Lei si volta verso di me e con gli occhi mi chiede di prenderla. Si alza dal divano e velocemente si spoglia, rimane solo con le calze come Claudia e si pone innanzi a me appoggiando una mano sui miei genitali.

Sono indeciso tra il farla inginocchiare sul divano come stava prima e prenderla così o portarla sul tavolo al fianco di Claudia. Ricordo quella volta che ci siamo scambiati il partner sul letto, una coppia a fianco dell’altra, è stato molto eccitante ma Sonia ha un sedere ed una schiena in grado di generare un orgasmo solo con la loro vista, la spingo delicatamente verso il divano. Lei capisce al volo le mie intenzioni e si posiziona. Mi metto dietro di lei e mi libero velocemente dei calzoni, brandisco il membro e sto per guidarlo dentro di lei quando sento Claudia gemere per un nuovo orgasmo. Sonia ed io restiamo immobili a guardarli, vogliamo sorbire tutto il loro piacere prima di prenderci il nostro. Marco è ormai allo stremo stimolato dal pube di Claudia, che si muove come se volesse risucchiare tutta la sua essenza dentro di se, rimane immobile dentro di lei lasciandole il compito di farlo godere. Claudia sta ancora godendo, si capisce da come si muove e dai suoi mugolii, spinge il bacino contro Marco poi alza il pube indi esegue il movimento contrario più volte. Continua il quel modo sin quando lo sente spingere in avanti il membro, allora capisce che sta per venire e si fa incontro per prenderlo tutto quanto dentro. Appena lo sente pulsare si ferma e rimane immobile ad ascoltare il seme che si allarga nel suo ventre. I suoi occhi hanno un’espressione di malizioso piacere, non li rivolge verso di noi ma sa che la stiamo osservando rapiti.

Quando lei si lascia andare sul tavolo rilassando tutti i muscoli Marco esce lentamente da lei, un rigolo di sperma segue il suo membro e inizia a fuoriuscire dalla vulva di Claudia. Lui appoggia le mani sul ventre e l’accarezza dolcemente.

Sonia si volta verso di me e con gli occhi mi chiede di farle provare quello che la mia donna ha appena avuto, sto per accontentarla quando Claudia chiede:

Toccatemi!
… toccatemi tutta… tutti!

Usa un tono di voce al quale non si può resistere, Sonia ed io lasciamo i divano per accontentarla, uniamo le nostre mani a quelle di Marco sul corpo di Claudia e l’accarezziamo dappertutto, in ogni anfratto, non trascuriamo nessuno dei suoi punti erogeni. Lei si gode le nostre carezze, pare che riesca a seguire ognuna delle sei mani che ha addosso. Marco è appagato dal rapporto appena concluso e la tocca con dolcezza ma Sonia ed io siamo eccitati e ancora carichi, la tocchiamo con voglia, scarichiamo sulla sua pelle il nostro desiderio e lei pare apprezzare.

Il membro mi duole tanto sono eccitato, ogni tanto sfiora una natica di Sonia al mio fianco e mi pare d’esplodere, ma la serata è stata avviata e guidata da Claudia; lasciamo che sia lei per ora a godere delle nostre attenzioni.

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