Tanta voglia di godere…

   26/12/2007
  
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Mara è una ragazza di 30 anni che sta per diventare mamma; è felicissima e aspetta con gioia il lieto evento. Marco, suo marito, è fuori città per lavoro e lei, per non essere sola, si vede con Jenny, la sua più cara amica, che arriva per l’ora di pranzo.
“Ciao panciotta!!! Come va?”
“Bene Jenny,! tutto ok! Sono stata ieri alla visita di controllo!”
Jenny, ancora single, è una gran bella ragazza, di statura media, bionda , occhi chiari, bel fisico…con le curve giuste al loro posto! Dice che ormai a 36 anni rimarrà zitella!
“Io, Jenny, dovrei prendere appuntamento dall’estetista perchè ieri ho provato a depilarmi la patatina guardandomi allo specchio, perchè col panciotto ormai non me la vedo più, ma ho desistito perchè non riuscivo….”
“Ma perché ti faresti radere anche lì dall’estetista?”
“Io che mi sono sempre arrangiata in queste cose un po’ mi vergono…ok dal ginecologo a gambe larghe con la passerotta al vento, ma dall’estetista….però tutti ‘sti peli non mi piacciono, poi domani sera torna Marco e magari con la patatina depilata lo invoglio un po’…”
“Perchè dici cosi?”
“Perchè mi scopa poco, detto fuori dai denti!!…teme di danneggiare il piccolo”
“Mah! Se vuoi, dopo ti aiuto io a raderti…”
“Mi faresti un favore così?…non ti imbarazza?..noi ci siamo sempre frequentate, ma in intimità non ricordo che ci siamo mai viste!”
“Cosa vuoi che sia…lo faccio volentieri!!Poi se con Marco va a buon fine mi pagherai una pizza!!”
“Ok!”
Così dopo un po’ di divano e pettegolezzi Mara e Jenny si dedicano alla tolettatura della patatina di Mara!
Vanno in bagno e con un certo imbarazzo Mara si denuda e si siede a gambe larghe sul bidè.
“Ehi! Com’è cresciuta la pancia!! Ci credo che non te la vedi più!”
“Hai visto! Oltre alla pancia però sono cresciuti anche un po’ troppi peli!!!”
“Come te la devo rasare?”
“Intanto col regola barba di Marco accorcia tutti i peli!! Poi non so…io tenevo una striscia da qui a metà pube fino al cappuccio del mio bottoncino!.. e poi le labbra…e sotto..”
“Ah ok!…allora vediamo un po’…spero di farti la striscia diritta!..se proprio non riesco ti raso del tutto così per un po’ non hai problemi!..se no te la depilo come la mia!
E tutte e due scoppiano in una risata. “ E com’ è la tua scusa?? Io non l’ho mai vista!”
“Mi sembra di stare all’asilo! Dove tu mi fai vedere la tua farfallina e io il mio pisello!!” e ridono ancora! Jenny allora tira giù pantaloni e mutandine e mostra all’amica la sua fighina bionda e depilata.
“Vedi, tu Jenny sei bionda e io mora…tu completamente rasata stai bene, a me appena spuntano si vedono! E poi tu non ce l’hai come la mia …io ho le labbra grosse e dischiuse, si vede il clitoride e le piccole labbra…la tua è tutta chiusa…si vede solo il taglio che divide la grandi labbra!”
“La tua, Mara, sembra un invitante panino imbottito!!”
“Un panino!? Carina questa definizione!!poi ora con la gravidanza è ancora più gonfia!”
“Ok! Allora inizio a depilarti come preferisci tu…”
Jenny si siede di fronte alla figa aperta di Mara ed inizia ad accorciarle i peli col rasoio elettrico.
“Sei un po’ arrossata, Mara!”
“Sì, lo so..è un po’ di irritazione, ma la ginecologa mi ha dato una crema, poi quando hai finito la metto”
Jenny continua tamponando con una spugna bagnata la vulva dell’amica, che però a quel tatto inizia a farsi vogliosa…non poteva essere così insaziabile…o era solo colpa della parte ora così sensibile…e poi quella era la sua amica che le stava facendo un favore!
Jenny tampona e rade.. e le sue mani allargano le labbra, toccano il clitoride, il pube, premono sulla vulva che ormai pulsa di piacere…di tanto in tanto sciacqua, tampona e torna a radere con delicatezza la vulva dell’amica; terminato il pube, si dedica al contorno delle labbra fino sotto all’apertura della vagina. Jenny tiene tesa la pelle del pube per evitare di tagliarla premendo involontariamente sul clitoride ormai duro dell’amica…Mara ha un lieve movimento del bacino..stenta ad assecondare il piacere che iniziava a provocarle l’amica inconsapevolmente.
“Ti ho fatto male Mara?”
“No, scusa…ne hai ancora per molto?…”
“Devi fare pipi?”
“Non so…sai, ho la zona genitale molto sensibile e i movimenti delle tue mani che mi toccano tutta…”
“Ti sei eccitata? “ Jenny toglie la mano e la ritrova bagnata degli umori di Mara che facevano brillare l’apertura della vagina e le piccole labbra aperte…il clitoride era lì in bella vista..scappucciato e pronto a prendersi tutto il piacere.
“Scusami Jenny!”
“..ma figurati..ho ormai finito. Resisti un minutino solo!”
Jenny si sbriga, ma un po’ la diverte vedere quell’eccitazione e sentire che l’amica è ormai ansimante per il piacere.
“Ecco! Ti pulisco bene, cosi poi puoi darti la tua crema…”
Inumidisce la spugna e inizia a frizionare la vulva dell’amica dal perineo fino al clitoride, strisciando con un po’ di vigore per togliere la peluria tagliata e lì Mara inizia a cedere….Jenny comincia a divertirsi… “ Ecco Mara, abbiamo finito” e continua…Mara allora si arrende perchè capisce che l’amica vuole forse farla godere come non faceva il suo compagno.
“ Devo smettere? Non credo, vero maialina vogliosa?
“Jenny…no, non smettere…non so…ho voglia di godere adesso….”
“Adesso ti aiuto io..per una mammina con le voglie questo e altro…”
Mara rimane lì con le gambe spalancate, l’amica in ginocchio di fronte a lei le prende la vulva fra le dita e stringe le grandi labbra “adesso lo assaggio io questo panino alla passera!” e inizia a stringere le sue labbra contro le labbra turgide della vulva dell’amica che ormai gemeva senza ritegno.
Jenny allora le spalanca ancora la figa e inizia a mordicchiare quel clitoride gonfio e duro e intanto infila un dito in quella vagina bagnata e calda mentre col palmo della mano preme sulla vulva facendo godere Mara che preme il bacino verso il volto dell’amica.
“oh!..Jenny…non fermarti….godo…..mi fai venire..”
Jenny allora infila un altro dito nella figa e uno nel buchetto dietro e inizia a muoverli con più foga finchè l’amica non grida di piacere…
Jenny allora piano toglie le dita bagnate e accarezza per qualche istante la vulva dell’amica finchè non finisce di ansimare per il piacere.
Mara esausta ma soddisfatta cerca subito di placare con la respirazione le lievi contrazioni che l’orgasmo le ha provocato all’utero, si lava e dà la crema su quella vagina smaniosa di piacere che in quei giorni senza Matteo l’aveva resa comunque felice.
Va in camera per infilarsi un paio di slip e rivestirsi e trova Jenny nuda sulla poltroncina di fronte allo specchio che si accarezza vogliosa la sua passera rasata. Mara vorrebbe aprire quelle labbra così chiuse e vedere quella figa cosi diversa dalla sua…lei col clitoride sempre pronto a darle piacere, l’amica con quella fessura chiusa..chissà cosa nasconde…
“Vieni a ringraziare la tua amica, Mara”
“Ma certo Jenny,…adesso te la apro io quella passera chiusa!”
Si inginocchia, di fronte all’amica la prende per le gambe facendola scivolare in avanti col bacino e facendole appoggiare le gambe sulle sue spalle in modo da avere il viso a un palmo dalla figa rasata dell’amica, che così chiusa e stretta non fa vedere nemmeno se è bagnata o eccitata.
Con 2 dita le allarga le labbra e vede la pelle rosa delle piccole labbra appena dischiuse e la stretta apertura della vagina appena umida. Insinua un dito x forzare l’apertura anche di quei petali e arriva fino a scoprire il piccolo clitoride color porpora che fa capire che il contatto lo ha eccitato. Mara allora inizia a titillarlo col dito massaggiandolo e Jenny ha come una scossa “Mara fai piano…è una sensazione troppo forte….”
“Hai paura di godere troppo?…hai mai goduto veramente?”
“Mara non so…spesso gli uomini vogliono arrivare al sodo senza troppi preamboli…o forse non sanno capire cosa mi piace….io non vengo sempre…anzi poche volte…vengo poche volte anche quando mi masturbo…”
“Allora adesso godi …sono qui per questo..non si può negare un favore a un’amica!”
Mara allora inizia a dare piccoli colpi con la lingua a quel piccolo clitoride rosso fuoco mentre con la mano accarezza con vigore le parte interna della vulva dall’apertura della vagina fino al clitoride e viceversa…adesso anche quella passera stretta iniziava a bagnarsi e la vagina ad aprirsi un po’ di più. Mara con un dito prova a forzare un po’…non si sarebbe mai aspettata che la sua bella amica fosse frigida…eppure poco prima l’aveva fatta impazzire ! Forse erano proprio quelle le cose che le piacevano…così con tocchi sempre + decisi iniza a masturbare l’amica, sfregando con più forza su tutta la vulva e con due dita che ormai entravano e uscivano dall’apertura allargata di Jenny. Mara non avrebbe mai immaginato una cosa del genere… e le piace sentire la sua amica godere e vedere come si agita sotto le sue dita.
“Mara mi stai facendo impazzire!…oh! godo tantissimo…!”
“Godi pure…vedi che basta poco per farti bagnare….sei un lago bollente! E io ti lecco tutta la tua fighina rasata finche non vieni!”
Mara sente ormai larga l’amica…è ora di farle sentire qualcosa di + grosso…Prende dal comodino l’astuccio degli occhiali..un contenitore in alluminio a forma di uovo allungato, nella parte + larga di circa 5cm di diametro e lungo 18cm…Jenny intanto gode e non se ne rende conto.
Mara striscia un po’ questo “fallo” sulla figa bagnata e aperta di Jenny x lubrificarlo…nel sentire questa cosa fredda Jenny ha uno scatto e guarda l’amica”Cosa fai Mara?….io non lo voglio ….”
“Sì che lo vuoi…sei aperta e bagnatissima….fai la brava adesso!”e sempre passando sull’apertura l’astuccio riprende a succhiare il clitoride dell’amica. Poi un po’ alla volta comincia a spingere dentro la sua vagina anche quel “fallo” che sembra faticare un po’ ora a entrare…”Jenny rilassati, non stringere cosi! Sei bagnatissima, non ti farà male….fidati di me..io voglio solo farti godere!”
Mara continua ugualmente a spingere un po’ alla volta l’astuccio…e ora che l’amica asseconda le spinte muovendo il bacino scivola dentro molto meglio…quando è ormai a metà nel punto + largo, Mara inizia a muovere lentamente verso fuori per poi respingerlo dentro, aumentando man mano la velocità e spingendo sempre + in profondità…Jenny ormai geme forte e muove il bacino al ritmo delle spinte. Mara smette di tormentarle il clitoride..vuole vedere cosa accade..lei sta penetrando la sua amica e la sta facendo godere come non le era mai capitato prima!
“Mara, non smettere….dai…dai che sto venendo….vengo..tesoro vengo!!…”
Ed emette un grido di piacere mentre un fiotto di umori schizza fuori dalla sua figa ancora riempita dall’astuccio. Quando poi toglie l’astuccio, da quel buoco ancora pulsante esce una gran quantita di umori.
“Mi hai bagnato la poltrona, maialina” e le dà un piccolo colpetto con le dita sulla vulva!
Si ricompongono e si salutano, promettendosi che qualche ora insieme se la sarebbero dedicata più spesso d’ora in avanti.
A sera tardi finalmente arriva Matteo stanco, ma tanto Mara si è già tolta le sue voglie.

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