pubblicato da Laura in:
Articoli — 15 Novembre 2007

Da poco è stata vietata in Cina la pratica del “Nyotaimori“, che consiste nel mangiare sushi sul corpo nudo di una donna. La donna, prima di diventare un vassoio vivente, deve essere addestrata per riuscire a stare sdraiata molte ore immobile e in questo non ci sarebbe nulla di scandaloso; il fatto è che generalmente le ragazze vassoio, così vengono definite, a fine cena, concedono i loro favori ai commensali, trasformando così le serate in festini a base di sesso. Questo modo particolare di mangiare il sushi è stato recentemente proibito dalle autorità cinesi, perchè ritenuto un insulto alla morale e soprattutto un rischio per l’aumento del turismo sessuale. Ma, come spesso accade, il divieto imposto dall’alto ha dato nuovo impulso alla pratica del Nyotaimori e, nel circuito alternativo dei locali cinesi, le richieste di questo rito, di origine nipponica, stanno aumentando e i prezzi, di conseguenza, lievitando. Non solo, da quando è proibito, il Nyotaimori sta contagiando i giovani intellettuali cinesi, alle cui feste è immancabile, e ha cominciato a diffondersi anche in Europa.
pubblicato da Laura in:
Articoli — 2 Novembre 2007
Uno psicoterapeuta britannico, Brett Kahr, ha scritto un libro, Indovina chi viene a letto?, in cui parla delle fantasie sessuali, anzi del loro “mondo segreto”, come precisa il sottotitolo. Il libro è una raccolta di “casi clinici” del genere di quelli raccontati da Freud o dal famoso neurologo tedesco Krafft-Ebing o descritti nel più recente, celebre Rapporto Kinsey. Dal punto di vista contenutistico Kahr riferisce le fantasie che gli sono state narrate dai suoi pazienti, di cui ovviamente ha salvaguardato l’identità. Tradotto da Valentina Abarerusso e Pietro Formenton, il libro è suddiviso in capitoli dai titoli piuttosto espliciti, di cui citiamo “Amori di gruppo“, “Tradire”, “Fantasie di celebrità”, “Orientamento sessuale”, “Esibizionismo genitale“, “Le dieci dimensioni chiave della fantasia sessuale”. Dal punto di vista scientifico, permette di constatare ancora una volta quanto sia labile e impreciso il confine tra lecito e illecito, fra innocui capricci e vere depravazioni, tra fantasie sessuali normali e perverse. Per chi fosse interessato a questa lettura, il libro (pp.413) costa 18 euro.
pubblicato da Rocky in:
Curiosità — 22 Ottobre 2007
Quasi tutte le donne hanno bisogno della stimolazione delle zone erogene prima del rapporto vero e proprio. Queste aree, se sollecitate, mandano al cervello gli impulsi che provocano piacere e innescano il desiderio. Praticamente qualunque punto del corpo femminile può essere erogeno e l’intensità varia da donna a donna: c’è chi prova un piacere incredibile nel farsi toccare i capelli, chi adora essere leccata e baciata sulla pianta del piede, chi ricevere morsi leggeri e tenerezze tra la fine della schiena e la parte superiore del sedere, chi sentirsi sfiorare l’incavo sotto le spalle, chi è sensibile intorno alle ginocchia, chi ama essere toccata nella zona anale, ecc. Ce n’è per tutti i gusti… l’essenziale è che l’uomo non dimentichi che qualsiasi donna ha bisogno di ingranare prima di partire e che non tutte hanno il … carburatore nello stesso posto!
pubblicato da Laura in:
Articoli — 21 Ottobre 2007
Nel 1955 lo scrittore russo Vladimir Nabokov pubblicò “Lolita“, un celebre romanzo che racconta l’amore tra un adulto e una giovanissima. E’ la storia di un insegnante quarantenne, Humbert Humbert, che si innamora della dodicenne Dolores, che gli ricorda il suo primo, giovanissimo amore. Dal romanzo sono stati tratti due film, di cui ricordiamo il primo, più famoso, girato nel 1962 da Stanley Kubrik e interpretato da James Mason (il prof. Humbert) e Sue Lyon (Lolita).
Ora una quattordicenne milanese, Maria Elisabetta Scavia, ha scritto “Se non posso averti” (pubblicato da Mondadori), romanzo d’amore ambientato nell’Inghilterra del 1700, che narra la passione fra lord Bartolomeo Wentworth e Holly. Fin qui tutto normale, solo che il protagonista maschile ha 60 anni, Holly appena 14, cioè la stessa età di Maria Elisabetta Scavia, l’autrice.
“Scrivo le storie che mi piacerebbe vivere” si legge nel retro del suo libro, nelle cui pagine ci sono l’ingenuità e i sogni di un adolescente, l’erotismo e la fragilità. Continuerà a scrivere Elisabetta? Non si sa, ma lei sogna di fare l’attrice da grande!
Un nome che fa tornare alla mente i tempi dei pirati, delle eroiche gesta attraverso gli oceani incantati e delle prime spedizioni di colonizzazione, ma è molto di più. I Galleon sono due musicisti francesi, Philippe e Gilles, con il pallino per la house music. Il primo comincia la sua carriera musicale come tastierista e poi fonda un proprio studio di incisione; Gilles, il vocalist del gruppo, vive per un lungo periodo a New York, dove lavora con molti artisti, fra cui Tony Shimkin, produttore dell’album “Erotica” di Madonna. (continua…)
pubblicato da Laura in:
Articoli — 8 Ottobre 2007
Hanno scritto tutt’e due un libro. Due storie che parlano di sesso spinto, gioioso, liberatorio. I due libri sono usciti lo stesso giorno, il 21 settembre, da Mondadori e le due autrici, oltre a trattare la stessa materia trasgressiva, sono pure madre e figlia.
La figlia si chiama Michelle Ferrari ed è una delle più affascinanti pornostar del momento. Il suo libro, Volevo essere Moana, è la storia di una ragazza cresciuta fra le colline della Liguria che arriva al cinema porno per convinzion, attraverso un fidanzato e i filmini amatoriali con la mascherina. (continua…)