pubblicato da Rocky in:
Porno — 30 Novembre 2008

Il pornazzo xxx odierno è interpretato da una coppia di amanti occasionali. La bella e sensuale escort mora dalla grande bocca vogliosa, sdraiata sul grande tappeto, massaggia con i piedi il cazzone del maturo cliente seduto di fronte a lei, che le tiene le belle estremità serrate intorno al suo fallo durissimo che, alla fine, sborra abbondantemente e la calda crema bianca gocciola sul pavimento. (continua…)
Il pornazzo hard gratis che vi propongo oggi mostra i giochi erotici di due giovani lesbiche feticiste dei piedi. Le due donne vogliose, prima, si spogliano, poi cominciano a leccarsi vogliosamente a turno la pianta e le dita di un piede. La troia bionda strofina le dita del suo piede sulle labbra della passera rasata dell’altra e cerca in tutti i modi di sollecitarle il clitoride per portarla ad un orgasmo; poi è il turno della lesbica bruna che, invece, infila il suo alluce nel buco della topa dilatata della compagna riuscendo a procurarle un orgasmo. Infine, appagate, le due donne si baciano con passione. Filmino trasgressivo da vedere a tutti i costi! (continua…)
pubblicato da Laura in:
Curiosità — 1 Febbraio 2008
A Tokyo è nata la “Orient Industry Factory“, che potrebbe essere definita un’industria del piacere, infatti produce bambole gonfiabili ad imitazione di donne vere per il mercato interno, dove vanno letteralmente a ruba, e per quello internazionale. Queste bambole, del tutto simili ad affascinanti ragazze, sono rivolte a tutti gli amanti del sesso artificiale e del feticismo; partono da un metro e sessantacinque di altezza per 45 Kg di peso e costano da un minimo di 1150 dollari per la versione “base” per arrivare fino ad oltre 5000 dollari per le versioni con la pelle in latex, che assomiglia a quella vera, e lo scheletro in metallo. Guardatevi la foto gallery delle bambole umane! (continua…)

Si chiamava gigli o piedi bendati una modifica corporale tradizionale in Cina, che consisteva nell’impedire la normale crescita dei piedi nelle donne. Questa pratica crudele e dolorosa, che poteva comportare gravi danni per la salute, fu abolita solo nel 1911, ma ancora oggi è possibile incontrare donne anziane con i piedi deformati. Una volta, ad ogni bambina fra i 4 e i 7 anni d’età venivano messi i piedi in ammollo in una mistura di erbe e sangue animale per evitare possibili infezioni; contemporaneamente la madre spezzava le 4 dita più piccole e le imprigionava contro il tallone per poi bendarle con seta o cotone. Questo rito si ripeteva ogni 2 giorni per 10 anni con bende pulite. Dopo i primi 2 anni, i piedi misuravano approssimativamente 10 cm ed erano praticamente morti, per cui emettevano un terribile fetore. Il dolore era continuo, dal momento che ogni volta le bende venivano messe più strette; era poi molto frequente il caso che si verificassero gravi infezioni. Questo canone di bellezza, che impediva alle donne di camminare, era probabilmente un metodo di controllo maschilista, perchè le mogli non potevano andare in giro, quindi non rischiavano di cadere in tentazione. Le foto seguenti mostrano i piedi di Llama Zhou Guizhen, una donna cinese di 86 anni vittima di questa barbarie: (continua…)